L’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare la sanità, ma con prudenza, competenza e responsabilità.
Il 9 luglio Villa Pia International Hospital ha promosso a Roma l’incontro “IA in Sanità”, un momento di confronto dedicato all’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi clinici, organizzativi e gestionali.
All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti del mondo sanitario, tecnologico e istituzionale, con gli interventi di:
- Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio
- Paolo Fornelli, Direttore Sistemi Informativi di Villa Pia International Hospital
- Nils Fredrik Fazzini, CCO & Board Member di Aisma Srl
L’incontro è stato moderato dal giornalista scientifico Daniel Della Seta.
Tra i temi affrontati:
• sicurezza e protezione dei dati sanitari;
• privacy e responsabilità clinica;
• supporto alla diagnostica e alle decisioni;
• gestione delle prenotazioni e della documentazione clinica;
• possibilità di ridurre le attività burocratiche e restituire più tempo alla cura;
• tutela del ruolo del medico e della relazione con il paziente.
L’obiettivo non è sostituire il giudizio clinico con un algoritmo. La tecnologia può rappresentare uno strumento di supporto, purché ogni soluzione sia valutabile, tracciabile, supervisionata dai professionisti e realmente utile all’assistenza.
Il percorso di rinnovamento tecnologico e organizzativo di Villa Pia comprende anche la digitalizzazione dei processi e l’implementazione della Cartella Clinica Elettronica. Una base importante per sviluppare, nel tempo, percorsi assistenziali sempre più integrati, mantenendo al centro la sicurezza e la persona.
Per Villa Pia, innovare significa comprendere quali strumenti possano contribuire concretamente alla qualità, alla continuità e all’organizzazione dell’assistenza.














